Pulcini misti 2009/2010 Mister Fochini: Torneo dell’amicizia Collazzone

Trascorsi i bagordi nella splendida cornice della nostra “Coccinella” dove si è consumata “l’ultima cena” per quanto riguarda la stagione calcistica 2018-19, alla quale hanno partecipato circa 400 persone (e dopo essersi coricati alle 2 di notte per aver rassettato il tutto…), ci svegliamo presto per recarci alla volta di Collazzone presso il bellissimo impianto “L. Cascianelli” per onorare la convocazione di Mr Fochini alle 08:15 e disputare le fasi finali del “Torneo dell’amicizia” ospiti dell’ Olympia Collepepe-Pantalla. La formula antimeridiana prevede 2 giorni all’italiana da 4 squadre ciascuno.

Il nostro gruppo 2009-10 misto, sfoggia la tradizionale casacca a strisce verticali rossoblù. Nel girone, nell’ordine ci misuriamo prima con i padroni casa, poi con i nostri “cugini” del Solomeo e in ultimo con l’ AMC98

Partiamo sicuramente frastornati vuoi per aver dormito poco (basti guardare le facce negli spogliatoi…) vuoi per il fatto di aver miscelato 9 ragazzini di 3 gruppi differenti…fatto sta che, come direbbe il mitico Oronzo Canà: “tutta colpa di quel gol a freddo… ” non riusciamo a far girare palla come vorremmo e il primo match ci vede uscire sconfitti si, ma con la consapevolezza di larghi margini di miglioramento.

Nel campo a fianco, intanto, AMC98 supera SOLOMEO

La gara con quest’ultimi è ricca di emozioni. In campo ci sono ex da entrambe le parti, amici di scuola, parenti…stavolta sblocchiamo noi il risultato con Dentecchi e raddoppiamo con Carlani bravo a girare di testa su calcio d’angolo. Gol con dedica a forma di cuore (#vattelapescaachi…) e tutti a bagnarsi le teste in attesa di tornare dentro per i secondi 10 minuti dove chiudiamo la pratica con Minestrini e Antognelli.

La gara tra AMC98 e OLYMPIA è ancora appannaggio degli ospiti.

Affrontiamo la terza e ultima sfida delle qualificazioni tra gli inebrianti profumi provenienti dalle cucine. Il menù è da gourmet. Pasta corta con pomodorini, pancetta e timo, roastbeef con scaglie e balsamico, patatine e gelato. Acqua e vino a volontà. Come…? La sfida con l’AMC98? Ah…l’abbiamo vinta noi ma che ci importa…ora si pranza…

Dal tabellone “elettronico”…si evince che siamo passati come secondi. Ci attende un altro quadrangolare con NESTOR, ANGELANA e ancora AMC98
La formula postmeridiana prevede 1 tempo unico da 12′.

Con i blu di Marsciano è una lotta a viso aperto, ci siamo incontrati così tante volte che i ragazzi si salutano chiamandosi per nome…
E tanto siamo amici, e tanto ci vogliamo bene che la gara si chiude in parità. 1-1 non si fa male nessuno.
È l’ora della verità. Mezzogiorno di fuoco è passato da 4 ore ma il caldo ci ha fatto riempire le borracce almeno 9-10 volte. Di fronte ai nostri portacolori c’è la corazzata in maglia nera dell’Angelana che ha passato il turno del mattino a punteggio pieno. Partiamo concentrati e speranzosi ma i neri sono più concreti e riescono a passare in vantaggio. La speranza, però si sa, è l’ultima a morire e con grande reazione collettiva troviamo il pareggio. 2 punti in altrettante gare. Non male per un gruppo che ha giocato insieme per la prima volta oggi.
L’ultima fatica di questa strepitosa giornata ci vede impegnati per quella che è più una proforma che una partita. I ragazzi (e i genitori come anche il mister e gli accompagnatori) sono esausti dalle molteplici gare vissute a 1000 e dal sole che ha picchiato come un fabbro per tutto il giorno. L’AMC98 ci crede più di noi e ci liquida con un perentorio 3-1.
Finalmente possiamo rilassarci e rigenerarsi sotto le docce per poi essere celebrati tutti insieme per questo meraviglioso 8° torneo dell’amicizia. Trofei uguali per tutti, divertimento uguale per tutti, esperienza unica e uguale per tutti
Grazie Olympia Collepepe Pantalla
1-2-3 Santa Sabina olè!

Pulcini 2009 Mister Brillo: Torneo San Martino in Campo

La marea rossoblu invade San Martino in Campo per l’ultima fatica dell’anno, in una giornata torrida che sembra agosto. Il Torneo prevedeva una fase eliminatoria al mattino con 2 gironi da 3 squadre ciascuno, con la sfida per la vittoria finale nel pomeriggio tra le prime classificate di ogni girone. Santa Sabina, Passignano e Castel del Piano da una parte, Perugia, San Sisto e la padrona di casa Nuova Alba dall’altra. Da dietro le reti guardiamo i rossoblu del Castel del Piano superare di misura il Passignano, e finalmente tocca a noi entrare in campo proprio contro i lagunari. Il ritmo è abbastanza lento perché fanno già oltre 30 gradi là fuori, ma il Santa imprime lo stesso il proprio marchio alla partita con pressing altissimo, recupero alto e gioco sugli esterni. Collezioniamo almeno 3 palle gol nitide con Seppoloni, Magistrato e Diego Simoncini oggi in versione Fabio Grosso lungo la fascia sinistra. Alla prima sortita offensiva però passano loro quando sugli sviluppi di un corner la palla danza in area e l’attaccante gialloblu insacca. Proviamo a reagire ma Alunni è sfortunato sul tiro e finiamo sotto 1-0 il primo tempo, risultato bugiardo che premia però la concretezza del Passignano. Nel secondo tempo ripartiamo a testa bassa e il Passignano prova a uscire di rimessa, la rimonta è innescata da Rusciano che la rimette in parità con un tap in vincente sugli sviluppi del corner. Il pari ci gasa e SuperFulle semina il panico sulla fascia, nel giro di pochi minuti collezioniamo 3 pali e una traversa, quest’ultima clamorosa con Dado Ragni su cross di FabriFibra, e alla fine la chiude Rocchetti con uno strappo di potenza a centrocampo concluso a rete dove non può arrivare il portierino del Passignano autore di alcuni interventi super su Pesci (due volte) e Fulle. La seconda partita è contro il Castel del Piano, partiamo subito forte con la difesa altissima. Il vantaggio del Santa arriva dopo 5 minuti con un’azione di Rocchetti-tuttocampista che va a scardinare un pallone sulla fascia sinistra, appoggia al centro su Rusciano che di prima la gira sulla fascia destra dove arriva Podella che tira in corsa e fa gol, tutto di prima. Il 2-0 arriva subito dopo con Alunni che è abile a sfruttare la sponda di Ragni. Il Castel del piano non ci sta e prova a reagire con una punizione velenosa indirizzata verso il sette, ma Leo Petre si allunga e sventa la minaccia. Il primo tempo si chiude sul 3-0 con il gol ancora di Mattia Podella che devia in rete su corner. Nel secondo tempo il Castel del Piano prova a riaprirla e arriva dalle parti di Squarta che si guadagna la giornata allungandosi in presa bassa a sventare una situazione spinosa. Le 2 squadre si allungano e cercano costantemente gli esterni, e non manca qualche brivido da entrambe le parti ma il risultato lo sblocca ancora il Santa Sabina: rinvio lunghissimo di Squarta, Fulle scappa veloce sulla sinistra mette al centro per Magistrato che dal centro dell’area al volo non perdona. La gara si fa in discesa, Seppoloni ci prova da sinistra a giro ma va fuori di poco e la gara finisce qui, il ticket per la finalissima lo stacca il Santa Sabina.

Dopo il pranzo eccoci pronti e “belli freschi” per la gara per il gradino più alto, da disputare contro i padroni di casa della Nuova Alba. Si comincia con Leo Petre in porta, Rusciano e Simoncini in difesa, Seppoloni a centrocampo, tridente Podella Magistrato e Fulle. Sono le tre e mezza del pomeriggio e sul campo “Antonio, fa caaldo!”. Il caldo scioglie solo i genitori perché i ragazzi in campo sono decisi a giocarsela. Magistrato guida la pressione sui difensori avversari, Fulle approfitta dell’errore del difensore e segna il vantaggio sul primo palo. La partita è in controllo dei rossoblu, Fabri-Beep-Beep è imprendibile sulla sinistra e in pochi minuti ci troviamo sul 4-0 con la tripletta di Fulle e il gol di Rocchetti. Il 5-0 finale porta la firma di Magistrato, che costruisce un gol alla Bobo Vieri andando via di forza dalla trequarti con due difensori addosso. Secondo tempo con Squarta in porta, Farfara e Rusciano in difesa, Rocchetti a centrocampo a supporto di Pesci Ragni e Fulle. Ci prova subito Mark Fish, fuori di poco, ma è il preludio al gol che tutti aspettavamo: Fulle scappa via a sinistra, crossa al centro per Dado Ragni e finalmente arriva il gol che scaccia la malasuerte che fino ad ora aveva accompagnato il piccolo rossoblu. Non pago, Ragni fa il 2-0 ed è davvero un peccato che la doppietta sia arrivata all’ultima di campionato. Il match è finito, il Santa vince il torneo e c’è da raccogliere un altro trofeo con una medaglia strameritata. Approfitto di quest’ultimo articolo del 2018-19 per ringraziare i protagonisti di questa stagione, a partire dai nostri straordinari ragazzi, che studiano per diventare uomini, agli accompagnatori i nostri “Gemelli Diversi” Podella e Ragni, e per ultimo il Mister, Gaio Giulio Cesare Ottaviano FABRIZIO, arrivato in squadra come “l’ottavo Re di Roma” e ora laureato di diritto Imperatore (in bocca alla Lupa per la nuova avventura!!!).

Grazie a tutti noi e a tutti voi, per aver accompagnato il cammino dei nostri ragazzi che ogni giorno corrono veloci verso le loro strade mentre per noi sembrano sempre “ragazzini”.

Ci salutiamo con una strofa e il ritornello della Canzone di Elisa scritta da Ligabue, da dedicare a tutti i nostri figli.
Sarà difficile diventar grande, Prima che lo diventi anche tu, Tu che farai tutte quelle domande, Io fingerò di saperne di più, Sarà difficile, Ma sarà come deve essere,
Metterò via i giochi, Proverò a crescere…….
…..A modo tuo, Andrai a modo tuo, Camminerai e cadrai, ti alzerai, Sempre a modo tuo…
grazie a tutti. AM

Pulcini 2009 Mister Brillo Torneo Santa Maria Degli Angeli: Quadrangolare finale

Con la scuola agli sgoccioli e le tossine accumulate in abbondanza nelle gambe i giovani rossoblu guidati dall’Ottavo Re di Roma sbarcano all’ombra di Assisi decisi ad onorare al meglio la finale del Torneo di Santa Maria degli Angeli, occasione di pronto riscatto dopo l’eliminazione in semifinale al Torneo Mariotti per mano della Polisportiva Ternana (poi vincitrice). La formula della finale prevedeva 4 squadre affrontarsi con 3 partite in un torneo all’italiana, con un unico tempo da 15 minuti per ogni gara. Novità rispetto alle fasi preliminari l’assenza della zona di non aggressione, giusto per velocizzare decisamente le operazioni. Il primo match ci vede opposti alla squadra Angelana rossa, con la classica divisa giallorossa tipo Lecce. Partiamo forte e con atteggiamento volitivo, portando un pressing alto per un rapido recupero palla. La sblocchiamo subito con Matti-gol, che fredda il portiere di sinistro su assist di Seppoloni, e la reazione dei giallorossi trova Iceman in grande spolvero che devia sulla traversa una girata velenosa di testa. Il pallino del gioco è dei rossoblu che infatti innalzano i giri del motore e vanno sul meritato 2.0 con Seppoloni che si fa un bel coast-to-coast prima di scaricare a rete. Prima del finale c’è anche il palo di Dado Ragni, quest’anno decisamente sfortunato. Con in tasca la prima vittoria siamo subito in campo contro il Ponte Valleceppi. Anche in questa gara la tensione è quella giusta e il recupero palla alto ci consente di chiudere gli avversari nella loro metà campo. Collezioniamo almeno 2 – 3 palle gol limpide ma è ancora Seppoloni a sbloccarla con un tiro secco dalla sinistra, e poco dopo arriva il raddoppio di Podella che tira forte e trova la sfortunata deviazione del difensore blu. Il 2.0 ci appaga ma il Ponte rinviene forte e accorcia con una bella prodezza al volo dell’attaccante ribattezzato Sadiq. La rete subita ci dà la scossa e così chiudiamo la gara in attacco con il palo di Simoncini e una doppia occasione di Pesci su cui è bravo il portiere avversario. Finisce 2-1 per noi, il morale è alto e i ragazzi tornano a bordo campo dal loro Condottiero: “Ragazzi, ne abbiamo vinte 2, che ne dite, la vogliamo alzare ‘sta coppa?”. Nemmeno il tempo di urlare il siiiii che siamo già in campo per la gara decisiva, stavolta contro l’ Angelana nera. La partita è un po’ bloccata perché sentiamo il peso della posta e la giornata calda si fa sentire. Il vantaggio dei rossoblu arriva su un tiro in corsa di Podella, che arriva lanciato come il Pendolino Cafu. Continuiamo ad attaccare con il morale a 1000 e il portiere locale ci nega il gol con 2 ottimi interventi su Fulle e Basciani. Nulla può invece l’estremo difensore sul tiro di Magistrato che recupera palla sulla trequarti e scarica in rete un rasoterra di potenza. 2-0 Santa, l’arbitro fischia la fine del match e……. Via agli schizzi con le borracce, con protagonista assoluto il nostro Mental Coach MR. La premiazione è da brivido, con l’inno della Champions League sparato dagli altoparlanti a dare il via a foto e festeggiamenti, con il cielo di Assisi che per una notte si è fatto 🔴🔵.

Primi Calci 2010 Mister Tassini, finale torneo di Chiusi: Santa Sabina – Orvietana

Rieccoci protagonisti dopo neanche 24 ore per la finale del XII torneo memorial “Fabio Frullini” di Chiusi.
I pirati si sono svegliati presto stamani, ansiosi di andare a disputare questa altra sfida in terra “straniera” contro “nientepopodimenoche” i pari età dell’Orvietana.
Il sole finalmente splende come non aveva mai…(beh, ditelo da soli).
I velieri salpati dal porto di Santa Sabina, arrivano in perfetto orario allo scalo di Chiusi. Ormeggiate le navi, si prosegue a piedi e, nello svalicare la collina di accesso che scopre la vista sul terreno di gioco, veniamo accolti da una distesa di ragazzini in maglia bianca già sul sintetico per l’attivazione. Oh…Questi fanno sul serio! Eccitazione per la partita e allo stesso tempo timore per una sconfitta ma soprattutto gioia e felicità di stare un altro pomeriggio insieme sono gli stati d’animo che si respirano già all’interno dello spogliatoio. E così, guidati dalle sempre giuste parole del nostro condottiero Giacomo “Jack Sparrow” Tassini, entriamo in campo con la mente concentrata su quella che si preannuncia essere una grande sfida.

A battere il centro sono i bianchi che con 3 passaggi tutti di prima cercano subito di impostare il gioco. Che partenza! Oggi mi sa che sarà dura…
Ma a noi poco importa se l’Orvietana gioca in categorie superiori, noi siamo i 2010 del Santa Sabina e, così, apriamo i boccaporti, tiriamo fuori i cannoni e tutta l’artiglieria in nostro possesso e armati fino ai denti e decisi a non mollare neanche un pallone, diamo inizio a una sfida epica ma sempre super corretta che delizia gli occhi di tutti quei genitori e nonni che hanno accompagnato i propri amati.
Le lame vengono incrociate principalmente a centrocampo per una decina di minuti. Batti e ribatti, qualche timido sparo a salve da entrambe le parti e mai nello specchio della porta. Verso l’11’ “little Messi” Bicorgni, involato sulla fascia destra, arresta la sua corsa mandando a vuoto l’intervento dell’avversario , col tacco destro nasconde la palla portandola a sinistra e scocca un tiro a giro che, con la complicità del portiere (sfortunato in quest’occasione), fa muovere il tabellone a favore dei colori rossoblù.
Da qui prendiamo veramente coraggio e praticamente si gioca la seconda metà del primo tempo a una porta.
È dapprima Dattolo per due volte a sfiorare il raddoppio, poi DiDo manda fuori di poco su un cross da calcio d’angolo. Più tardi ci prova anche Borghesi che però conclude fuori una bella azione corale. Ma in campo, non scordiamoci, c’è anche la temuta Orvietana e al 18′ tremiamo insieme al palo colpito dal tiro incrociato del #7 bravissimo a smarcarsi e a compiere una discesa sulla fascia sinistra. Mors tua, vita mea…ma che paura! La prima frazione si conclude con “bum-bum” Benda che, tutto solo davanti al portiere, si fa rimontare da un magistrale intervento del #10. Applausi di tutta la tribuna per lui.

Consueti scambi di opinioni tra capitan Jack e i suoi mozzi, ci si ristora e rinfresca con acqua sulle capocce e bevande isotoniche non gassate aggiunte di zucchero e di edulcoranti

Il secondo tempo ha lo stesso sapore di quello appena conclusosi. Al 3′ trattore Zebeli conclude prepotentemente in rete un’ azione personale fatta di grinta e rabbia tutta avvenuta sulla fascia destra. È 2-0! E che sgroppata! Al 10′ mastin-Borgo calcia di sinistro al volo su angolo di DiDo. Fuori di un soffio e, sul capovolgimento di fronte, è l’ottimo #10 orvietano a tirare di fretta costretto dalla pressione di Edo Bellofatto in uscita a colpire rocambolescamente per la seconda volta il palo, c’è mischia in area, la palla danza sulla linea e, quando ormai il gol sembra fatto, ecco che dal nulla arriva “spiderman” che blocca la sfera e sventa il pericolo. Di chiudere a 0 ai bianchi non gli va e due minuti più tardi è sfortunato il #11 a sparare di prima intenzione alto sopra la traversa.
Niente da fare, la dea bendata ha deciso che la coppa la dobbiamo alzare noi.

Primi Calci 2010 Mister Tassini, semifinale torneo Chiusi: Santa Sabina – Tuscan Academy

Trasferta lunga per i nostri pirati partiti da Santa Sabina alle volta di Chiusi per giocarsi l’accesso alla finale con i pari età della FC TUSCAN ACADEMY.

Si gioca a 7. Il rettangolo di gioco è allestito in orizzontale nello stadio di Via Mazzini dove anche stavolta veniamo accolti da una piacevole sorpresa. Si, perché nel campo a fianco, troviamo i nostri colori indossati dal gruppo 2008 allenato da Mr. Luzzatti anche loro impegnati nella semifinale. In bocca al lupo ragazzi!

L’enormità del campo, sembra averci catapultato in una puntata di Holly & Benji. Chi ha avuto modo di seguire la sfida sulle piattaforme in etere, ha riportato che da porta a porta si sono trovati in mezzo anche spot pubblicitari…
La partita è molto condizionata dal fattore campo e i ragazzi faticano a macinare gioco concentrati sulla gara di mezzofondo che devono compiere… Le squadre sono inevitabilmente lunghe ma estremamente sportive e corrette.
I pirati sembrano meglio organizzati e già al 2′ colpiscono un legno con Mine che si ripete al 5′ dove è bravo e attento l’estremo della Tuscany a respingere
Passano pochi secondi e Zebeli firma il vantaggio con una ribattuta a pochi passi dalla linea di porta. È 1-0.
Fallito l’obiettivo della finale casalinga del “Mariotti”, oggi i pirati spingono forte sull’acceleratore. Al 9′ veniamo deliziati da una giocata acrobatica dei “gemelli Derrick” DiDo+Benda. Assist in rovesciata del primo, conclusione in rovesciata di “bum bum”. Fuori di un soffio. Ci rifacciamo pericolosi al 13′ con Trottini che spara a lato dopo una sgroppata sulla fascia destra.
Solo un minuto più tardi gli amici in maglia rossa ci fanno sussultare con una botta finita di poco fuori a concludere un’azione in contropiede.
La tenacia dei blau-grana è presto premiata. Al 17′ è bravo Chico Brizi in semirovesciata a mandare la palla alle spalle del #1 in tenuta grigia.
Due minuti più tardi, su leggerezza del sempre attento Borghesi, “SpidEdo” compie una parata che incanta gli occhi di tutti. Volo pindarico in corsa all’indietro fuori dalla porta e senza aver nessun minimo riferimento. Parata strappa applausi. Davvero gran gesto tecnico tutto di istinto.

Nel secondo tempo amministriamo il vantaggio ottenuto nei primi 20′ . Poche le occasioni da una parte e dall’altra. È ancora Zebeli a tentare due volte da vicino ma la dea bendata e la bravura del portiere gli negano la gioia della doppietta.
Più tardi solita sventola del Mine che sfiora di poco l’incrocio.
A pochi minuti dal termine, Zeb ci riprova in azione di sfondamento ma trova il generosissimo e bravo #6 a fare da muro e salvare la propria porta.

Triplice fischio e, dopo la doccia, tutti a letto presto. Domani per la finale, ci attende l’Orvietana.