PULCINI 1999 – Sfiorata la storica qualificazione alla finale nazionale del

I pulcini classe 1999 guidati dai mister Luigi Luzzatti e Luca Renga regalano una bella domenica di sport ai quasi 60 tifosi che li hanno seguiti fino ad Orvieto nella più calda domenica di questo primo scorcio del 2010. Parliamo della finale Regionale per l’Umbria della manifestazione a carattere nazionale denominata “Sei bravo a scuola di calcio” che ormai da quasi un decennio costituisce la più importante manifestazione calcistica nazionale destinata alla categoria “Pulcini”, generalmente riservata ai piccoli atleti che concludono il triennio dei pulcini, quest’anno individuati nei calciatori della leva 1999. Dopo le severe fasi eliminatorie disputate dapprima a carattere locale in gironi da quattro squadre, le cui vincenti si affrontavano in successivi gironi sempre da quattro squadre, risultati ancora vincitori i giovani rossoblù hanno affrontato, nella finale della Delegazione Provinciale di Perugia, la Pontevecchio e la Nuova Alba in un girone a tre da cui dovevano emergere ben due squadre che sarebbero approdate alla finale regionale di Orvieto insieme ad altre sei finaliste provenienti dalle delegazioni di Terni (2 squadre), Spoleto, Città di Castello, Gubbio e Orvieto. Con bravura e tenacia, i terribili ragazzi di Luzzatti e Renga, sono quindi approdati (come secondi) alla manifestazione battendo agevolmente i pari età della Nuova Alba e cedendo il passo solo per un punto (maturato nell’ultimo tempo della partitina finale, e non senza polemiche) alla forte Pontevecchio. In palio, il titolo Regionale ed il diritto a disputare le finali nazionali a Coverciano insieme alle più blasonate squadre del calcio professionistico italiano. Orvieto si è colorata quindi sin dal mattino di rossoblù grazie ai 60 genitori-tifosi che sono arrivati festanti con bandieroni e stendardi a bordo di un pullman e qualche autovettura. Fuori gioco il Perugia, anche a causa delle note difficoltà societarie,le squadre favorite erano sicuramente le più blasonate Ternana (presente con la sua scuola calcio Giorgio Taddei), la Pontevecchio, la Group Castello, il Campitello oltre ai padroni di casa dell’Orvietana. Outsider la Ducato di Spoleto e la Barberini di Gualdo, mentre, con il semplice ruolo di mina vagante, completavano il quadro proprio i nostri piccoli rossoblù. Le otto squadre venivano divise in due gironi da quattro che avrebbero poi disputato incontri all’italiana con le specifiche regole del torneo che prevedeva per ciascun incontro una tornata di nove giochi “a tema” più due tempi di partita 7c7 con assegnazione di un punto per ogni gioco e per ogni tempo vinto. Uno dei due gironi era composto dalla Pontevecchio (priva di alcuni elementi di spicco impegnati nelle Comunioni), dal Group Castello, dal Campitello e dalla Orvietana. Il girone è stato vinto dalla Pontevecchio, abbastanza agevolmente, il che ha lasciato l’amaro in bocca ai supporter del Santa Sabina che avendo perso nella finale provinciale solo per un gol contro una Pontevecchio al gran completo, può ragionevolmente supporre di essere stata sfortunata nel sorteggio dei gironi. Alla luce del gioco e dei risultati visti successivamente, allo Junior S.Sabina è capitato un girone più difficile insieme alla Ternana, al Barberini Gualdo, ed alla Ducato Spoleto. I rossoblù hanno dapprima battuto senza eccessive sofferenze la Ternana, quindi regolato agevolmente la Barberini Gualdo, e, dopo essere stata in vantaggio di due punti con la Ducato Spoleto, ha avuto un calo di tensione che ha permesso agli Spoletini (che in precedenza avevano perso nettamente con la Ternana) di rimontare ed imporsi con un vantaggio di ben tre punti sulla nostra squadra. Tre squadre a pari merito in classifica e via libera alla classifica avulsa con la differenza reti che ha fatto prevalere i giovani della Ternana che hanno quindi guadagnato il diritto a disputare la finalissima Regionale in uno scontro tutto rosso-verde con la Pontevecchio. Il risultato netto con cui la Ternana si è imposta sulla Pontevecchio non ha fatto altro che aumentare il rammarico per lo Junior Santa Sabina, unica squadra ad avere battuto i piccoli ternani che, nonostante ciò, andranno a rappresentare l’Umbria nella finale nazionale di Coverciano. Resta però anche la consapevolezza di aver vissuto una bella giornata di sport in cui quasi 150 ragazzi di 10/11 anni hanno rincorso festanti un pallone su di un bel prato verde. E’ questo il bello del calcio. Per le vittorie ci riproveremo la prossima volta, magari in un’altra competizione. FORZA RAGAZZI…. E FORZA JUNIOR SANTA SABINA!!!!!