Va al Castel del Piano il ‘Derby della Genna’ dei Piccoli Amici contro il Santa Sabina

Piccoli Amici     All. Michele Santiccioli

Santa Sabina – Castel del Piano 2-3   (1-1   1-2   1-1)

Partita dalle mille sfaccettature, con tensioni prima e dopo la partita. I tifosi hanno asserragliato il mister Michele ‘Rasputin’ Santiccioli dentro lo spogliatoio, lanciano slogan molto chiari ed inequivocabili: ‘Te la facciamo noi la barba, o mister te la facciamo noi la barbona’. La cronaca della gara. I blu di Castel del Piano scendono in campo molto decisi a portarsi a casa l’intera posta, con la squadra molto corta, in grado di saper ‘scivolare’ con tempi e meccanismi estremamente oliati. I nostri propongono un calcio ‘Old Style’, con chiusura di tutti gli spazi e ripartenza fulminea tesa a sorprendere gli avversari. Dopo una fase di studio, le squadre cominciano a macinare gioco ed arrivano occasioni ed emozioni. E’ il Castel del Piano a proporsi con una conclusione, ben neutralizzata dal portiere dei rossoblù, che si meriterà la palma di migliore in campo. Quindi è la volta dei locali a farsi pericolosi, ma l’estremo ospite non si lascia sorprendere. Intanto il Castel del Piano mette in campo una strategia, che alla resa dei conti, porterà i suoi frutti. Ogni cinque minuti, più o meno, chiama un time out per sostituire i giocatori, impiegando ogni volta quasi dieci minuti, che spezza il ritmo di gioco e non solo, creando attese talmente lunghe da far annoiare anche coloro che assistevano alle partite in altri campi. Molto anomalo come comportamento, ma tant’è gli ospiti passano in vantaggio. Mischia in area di rigore, la palla che danza al limite dell’area e tra il groviglio di maglie e gambe, sbuca il piede del centravanti che infila Saracinesca Lorenzo. I rossoblù locali, sospinti dalla tifoseria sempre vivace ed accesa, chiude i blu nella propria metà campo, acciuffando il meritato pari con Anas, dopo un coast to coast da brividi. Il pari sembra rivitalizzare i rossoblù, che al cambio campo si presentano con largo anticipo rispetto agli avversari. Invece è il Castel del Piano ad avere la partenza migliore, colpendo con un tremendo uno-due i ragazzi di mister Michele. E’ il bomber Christian Dottori a spedire due volte la sfera alle spalle del portiere, con due conclusioni da distanza ravvicinata. La squadra di Santa Sabina accusa il colpo, ma la tifoseria accende gli animi e scalda l’atmosfera resa fresca dalla temperatura, e dalle tante, troppe, lunghe, noiose pause dello staff degli ospiti, che tentano di abbassare i ritmi in campo. I rossoblù si riversano comunque in avanti, alla ricerca della rete che potrebbe riaprire i giochi, e la trovano con il portiere-goleador Lorenzo, bravissimo ad approfittare di un errato disimpegno della difesa avversaria. Gli ultimi minuti vedono i giocatori di casa, sospinti dal tifo incessante delle Red Army Girl, andare all’arrembaggio per cercare la rete del pari e gli ospiti in blu a ripartire in contropiede. Il risultato però non cambia ed il Castel del Piano si aggiudica la frazione per 2-1. Terzo decisivo tempo con i rossoblù che partono a razzo, sfiorando un paio di volte la rete del vantaggio e contenendo bene le ripartenze del Castel del Piano. Dopo un paio di situazioni molto difficili, sbrogliate dalla difesa ospite, Michele spedisce in rete dalla distanza, con un fendente che s’insacca sull’angolino basso alla sinistra dell’incolpevole portiere. La squadra di mister Michele sembra avere il controllo del gioco, e l’allenatore avversario riesce a fare un pit-stop, all’interno di un time out, dopo una sosta prolungata, tra la merenda e la ricreazione. I giocatori di casa cominciano a variare tipo di gioco, tentando di non annoiarsi e quindi iniziano a giocare a guardie e ladri ed a nascondino, poi variano la sfida con bandiera ed infine la squadra comincia a rincorrersi per superarsi a ‘chiapparella’. I genitori improvvisano una scenetta teatrale, mentre altri si dispongono a cerchio per rifinire i compiti dei bambini per lunedì. Gli ospiti ritornano in campo, quando le ombre dei ragazzi tendono ad allungarsi sul terreno di gioco, e spingono alla ricerca del pari, che garantirebbe loro la vittoria della sfida. I supporter locali spingono la squadra a non mollare, ma le forze cominciano a venir meno, la fame aumenta perché siamo vicini all’ora di cena e qualcuno comincia ad indossare il pigiama per prepararsi ad andare a dormire. A tre minuti dalla fine, un rilancio dei centrocampisti in maglia blu, prende un effetto strano e la palla, s’inarca sino a terminar in rete, in modo assolutamente casuale e fortunoso. I giocatori di casa non hanno più le forze per reagire, mentre a dodici secondi dalla fine della partita, lo staff ospite si prende i canonici dodici minuti, per far vedere una puntata di Holly e Benji ai propri ragazzi prima della fine delle ostilità. I tifosi applaudono lo sforzo dei ragazzi, piove qualche critica dalle tribune al riguardo del mister Rasputin Michele, reo di non essere troppo ‘competitivo’, difetto assolutamente non veniale, ma nel complesso sfida equilibrata, ben interpretata da entrambe le compagini e che ha visto prevalere quella che ha sfruttato al meglio le proprie occasioni. In serata faccia a faccia tra il mister Michele e la frangia più estrema della tifoseria. In bilico la barba del mister, se non dovesse arrivare una vittoria nel prossimo turno. Ps. In una partita della durata di 45′, i ragazzi sono stati all’interno del terreno di gioco 1 ora e 34 minuti, nuovo record italiano!!!!!!

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